Mak's File - Episodio 62: Ci stanno ubriancando di fiabe.
Avendo liberato la parte delle novità con i Memory Updated, aumentata la frequenza degli articoli monografici, possiamo prendere un respiro un po' più largo nei Mak's File: escono più raramente perché mi costano un sacco di energie.
Qualcuno di voi fa pure fatica a leggerli tutti perché sono troppo densi di informazioni, ma chi arriva fino all' abrazo finale è soddisfatto (grazie per chi lascia feedback positivi, condivide con colleghi oppure risponde alla mail).
In questo numero vi parlo di cosa sta succedendo nel mondo tech e il rapporto con la verità: vedremo un sito che premia se pensi come gli altri e che temo sia il primo di una serie, leggeremo di come uno dei fondi di investimento più importante al mondo decide di vendere servizi di "storytelling", abbiamo già visto Sora e la facilità di creare AI Slop & deep fake.
Potete leggere questa newsletter in vari modi:
- Con paura ("ci stanno dirottando" il cierviello!!)
- Con determinazione a resistere (Quando ti svelo i trucchi questi perdono di potere)
- Con mente impreditoriale e usare le stesse strategie per i tuoi progetti (magari un filo più eticamente).
A te la scelta!
Siate Maggiornaza!

Due mesetti fa si è spento Stefano Benni. Scrittore eccezionale: era dotato di grande fantasia e la sua capacità di camminare in bilico tra la sci-fi più rigorosa e il fantasy per ragazzi più fracassone era dote rara.
In un suo libro, "Elianto", consigliatomi dall'immarcescibile Francesco F, Benni ci racconta di un governo distopico in cui il presentatore (modellato su Emilio Fede) a fine giornata chiedeva ai telespettatori di votare. Soltanto coloro che "indovinano" i risultati dei sondaggi quotidiani (ovvero rispondendo come ha risposto la maggioranza dei partecipanti) avrebbero avuto diritto ai servizi essenziali quali acqua ed elettricità.
Ho avuto la conferma che ogni volta che c'è qualche idea così strampalata da fare ridere perchè è davvero una stronzata impossibile, ci sarà qualcuno che questo non lo sa e la crea nel mondo reale.
Ecco quindi come diventare ludopatici scommettendo sulle cose più inutili, semplicemente essedo parte della maggioranza: Polymarket (non gli metto nemmeno il link, non lo merita). Anche il sempre ottimo Marco Vezzani ha fatto un articolo a riguardo, qui.
My two cents
Non giudico questo trend, ma mi sento in dovere di farvelo notare sia per cavalcarlo che per difendervi: i fatti non valgono più nulla, abbiamo persino superato la post-verità, stiamo entrando nell'epoca della "maggioranza" che scommette su cosa sia la verità.
New Media di Andreessen Horowitz
Andreessen Horowitz, una delle più importanti VC al mondo (ha persino la pagina di wikipedia) presenta la sua divisione New Media come risposta alla trasformazione del tech, dove la narrazione è diventata strategica quanto il capitale.
I founder non cercano solo investimenti ma supporto per visibilità, brand e distribuzione. Il nuovo team offre un sistema integrato: una squadra interna esperta, operatori “forward deployed” nelle portfolio companies, un network di talenti emergenti e, dal 2026, una fellowship di otto settimane.
I servizi includono gestione dei canali proprietari, “timeline takeover” per lanci ad alto impatto e accesso a un ecosistema di creatori.
Il messaggio centrale è che crescere un’audience, raccontare bene un prodotto e curare lo stile richiede craft e continuità, e a16z vuole rendere questo know-how parte dell’offerta ai founder.
Piccolo Excursus sul 2025 di Andreessen Horowitz
Tanto per capire il peso di questa azienda: la Andreessen Horowitz ha raccolto oltre 15 miliardi di dollari nel 2025. Sono divisi in questa maniera American Dynamism (1,176 miliardi di dollari), Apps (1,7 miliardi di dollari), Bio + Health (700 milioni di dollari), Infrastructure (1,7 miliardi di dollari), Growth (6,75 miliardi di dollari) e altre strategie di venture capital (3 miliardi di dollari).
15B$ equivalgono a oltre il 18% di tutti i capitali di venture capital stanziati negli Stati Uniti nel 2025.
My two Cents
Ok, probabilmente non sei in target con il cliente della a16z, ma cosa ti impedisce di avere una strategia di comunicazione allineata lo stesso?
Se sei interessato a breve ti svelerò qualcosa che potrebbe interessarti.
Pigia Reply a questa mail che ne parliamo meglio.
Midjourney aggiunge funzioni social
non ho fatto in tempo a pubblicare l'articolo su SoraAPP con le sue funzioni social che Midjourney (azienda entrata nell'orbita di interesse di Meta) si trasforma in un social.

Al momento lo vedo più simile a Deviant Art che a TikTok, ma considerando quanto tutto sta andando veloce, non so nemmeno cosa poter aggiungere alla discussione.
Quello di cui sono certo è che sono felice di aver visto con ampio anticipo la strada degli "influencer che parlano di tecnologia con faccie buffe su Youtube per il clickbait" e aver preso la strada opposta: nessuno o quasi ha parlato di Sora, nessuno ha parlato di questo (ed anzi sono pure stato preso a parole da uno per aver anche semplicemente detto che c'è la possibilità.)
Diffidate degli influencer delle breaking news. Slow is deep, deep is far.
Product Placement nelle AI generative
Molti marketer sono in sbattimento: lascio aperto il sito alle AI cosi mi ciulano o contenuti ma almeno parlano di me, oppure chiudo tutto? La risposta non è facile ma credo che semplicemente dovremo porci altre domande.
Immagina questo scenario: chiedi di generare un'immagine alla tua AI preferita e questa genera della pubblicità sotto forma di product placement.
"Nano banana, usando da questa foto come base crea una foto di un bel cenone di capodanno".
In quel momento Nano Banana va a cercare prodotti beverages che hanno delle pubblicità attive e taaak ti piazzano un bel tavernello sul tavolo, va a cercare chi ha fatto l'offerta più alta e le persone a tavola hanno magliette della Lacoste.
Chiedo un'immagine per una cena ufficiale? Nello sfondo si nota un lampadario di extra lusso Barovier e il padrone di casa è vestito Armani.
Già adesso non si fanno più campagne solo su parole chiave ma intenzione... non vedo lontano il momento che si potranno chiedere generazioni su contesti.
Il GDPR cambia. Su pressione USA.
Che il GDPR sia molto farraginoso è certo.
Che il modo con cui è stato implementato tra banner e spunte obbligatorie sia ampiamente migliorabile è sicuro.
Un cambiamento quindi era atteso ed è il benvenuto. Ma non con queste premesse.
L’UE propone infatti di rivedere il GDPR e l’AI Act per alleggerire vincoli a favore dell’innovazione e della competitività. Le regole sul trattamento dati personali vengono semplificate, permettendo una maggiore flessibilità nell’uso per l’IA, rendendo più facile per le aziende condividere set di dati personali anonimizzati e pseudonimizzati. Ciò consentirebbe alle aziende che operano nel settore dell'intelligenza artificiale di utilizzare legalmente i dati personali per addestrare i modelli di IA, a condizione che tale addestramento sia conforme agli altri requisiti del GDPR.
AI ACT
L’applicazione delle norme “ad alto rischio” dell’AI Act viene rinviata fino a che non saranno disponibili standard e strumenti. Inoltre, si interviene su cookie e incidenti di sicurezza con misure più snelle. Le modifiche verranno ora discusse da Parlamento e Stati membri.

Gli Ellison alla conquista dell'informazione.
Parlando di Post verità: dopo la notizia della vendita di TikTok Usa a una cordata formata da Oracle, Silver Lake and MGX, ne arriva un'altra: il tentativo di acquisizione ostile di Warner Bros. Discovery da parte di Skydance Media, guidata da David Ellison e sostenuta finanziariamente dal padre Larry Ellison.
L’offerta, interamente in contanti, valuta l’azienda oltre i 100 miliardi di dollari e include tutte le sue attività: studio cinematografico, streaming e reti televisive tradizionali. Il consiglio di amministrazione di Warner Bros. Discovery ha respinto la proposta, giudicandola poco credibile nelle fasi iniziali e preferendo un accordo alternativo con Netflix, più limitato ma ritenuto più sicuro.
Quali network televisivi ci sono negli USA
Tagliando con l'accetta abbiamo più o meno questi player
- ABC, posseduto da Disney
- CBS, Posseduta da Paramount
- NBC, Comcast Corporation in mano ai fondi: Vanguard, Blackrock
- FOX News, di Fox Communication e controllata da Murdoch
- CNN, di Warner Bros. Discovery in mano ai fondi: Vanguard, BlackRock - andrà a Netflix, le cui azioni sono in mano ai fondatori e figure chiave dell'azienda.
- HBO, sempre di Warner Bros. Discovery
- PBS - canale TV pubblica
My Two cents
Gli Ellison sono molto vicini a Trump. Il problema non è ovviamente soltanto del colore politico: la vicenda solleva interrogativi sulla concentrazione del potere mediatico negli Stati Uniti e sulle possibili conseguenze editoriali e politiche, dato il controllo sull'informazione.
La battaglia riflette tensioni più ampie nel settore dei media, stretto tra streaming, debito e declino della televisione tradizionale.
Qual'è la tua innovazione preferita?
Uno dei podcast che ascolto più frequentemente è Moonshot di Diamantis. Lui è un ottimista, i suoi guest variano di qualità ma vedono sempre un futuro di abbondanza. Ogni tanto mi piace equalizzare. Nel mio calderone di print screen trovato questa micropost del 2023, e lo ripropongo.

Ok questo Mak's File 62.2025 a tema "storytelling" è finito. Un filo più breve del solito. Scritto nel 2025, ma uscito nel 2026.
Abrazo.
Manolo

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