OpenAI: Quando utilizzare i CustomGPT e quando i Progetti. (aggiornata 2026)
Ho recentemente completato una docenza presso un'azienda italiana, una eccellenza, livello partecipanti molto alto, questo mi ha dato la possibilità di spingere su argomenti che non tratto generalmente. Ho progrettato il corso quasi ex-novo. E' stato faticoso, ma incredibilmente gratificante.
E, come spesso accade; io insegno qualcosa, ma torno anche a casa avendo imparato altro.
Il tema di questo corso sono stati i "Custom GPT".
Ho deciso di prendere un po' di appunti dal corso e raccoglierli anche per gli iscritti al blog, quindi se non vedi il contenuto seguente è perché non sei loggato, oppure - Gasp, Gulp, Acciderboli - non sei iscritto, nemmeno alla versione Free della newsletter. "Male, per Dio" (cit.).
Due strumenti sempre più simili, nati con filosofie diverse
Rispetto al momento in cui sono stati creati, Custom GPTs non sono evoluti granché mentre i Projects hanno avuto molti aggiornamenti: a tutti gli effetti sono diventati molto più simili tra loro.
Custom GPTs
I GPT personalizzati sfruttano la potenza di dialogo e pensiero di ChatGPT, ma aggiungono uno "strato di informazioni" all'utilizatore.
Questo strato comprede due cose tipicamente:
- un Master prompt che stringe il campo di azione di ChatGPT ma lo rende molto più focalizzato in campi specufici
- Dei file di conoscenza che ChatGPT legge e su cui sa rispondere quando interrogato (sto veramente banalizzando la cosa, non è proprio così)
Tramite questo strato di informazioni ChatGPT agisce in maniera più strutturata e risolve problemi che con un uso standard sarebbe complesso fare.
Video ufficiale di OpenAI (è in inglese) sui GPTs
Come accedere ai Custom GPTs
I Custom GPTs sono accessibili dalla sezione “Explore GPTs” di ChatGPT (nella colonna a sinistra).

Alla pagina "GPTs" troverai una lista di GPTs pubblici, e in alto a destra un link e un bottone:
- My GPTs (https://chatgpt.com/gpts/mine ) che porta alla lista dei GPTs da te creati.
- "Crea" GPT - auto esplicativo.

Qui si possono creare nuovi GPT personalizzati definendo tre elementi principali: nome, descrizione e istruzioni. Queste istruzioni funzionano come una sorta di master/system prompt, cioè il set di regole che definisce comportamento, tono e funzioni dell’assistente.
Questo Master prompt è come dicevo lo strato tra il system prompt di OpenAi e quello degli utenti.
C’è la possibilità di scegliere anche il modello consigliato, si possono caricare file di conoscenza dal proprio computer e aggiungere azioni che collegano il GPT ad altre applicazioni tramite API.
Questo è uno dei motivi per cui i Custom GPTs possono diventare estremamente potenti, soprattutto per chi ha competenze tecniche e vuole integrarli con altri strumenti software.
Di queste cose però ne parlo nel mio prodotto GPT specifico.
Tips: rinomina le conversazioni
Una piccola raccomandazione riguarda l’organizzazione delle chat.
Quando si utilizza un Custom GPT, ogni conversazione genera una nuova chat., queste hanno dei nomi molto poco riconducibili al contentuto: con il tempo si accumula una lunga lista di conversazioni difficili da navigare.
Il consiglio è quindi di rinominare manualmente le chat - io spesso uso la convenzione Tema > argomento.
Projects
Come funzionano i Projects e perché sono migliorati molto
I Projects rappresentano un approccio diverso: invece di lavorare con singole chat, si lavora dentro cartelle organizzate che raccolgono conversazioni, file e istruzioni.
Negli aggiornamenti più recenti sono state introdotte diverse novità.
Usa della Memoria
Quando si crea un nuovo progetto è possibile scegliere se utilizzare modalità default, che consente al progetto di accedere alle memorie generali di ChatGPT oppure modalità project only, che limita la memoria esclusivamente al progetto stesso.
Questa distinzione è fondamentale.
Se si vuole lavorare su un’attività molto specifica senza che altre conversazioni influenzino i risultati, la modalità “project only” permette di isolare completamente il contesto.
Il sistema "Memoria" consente infatti di vedere quali informazioni sono state salvate e, se necessario, di eliminarle. È un aspetto spesso sottovalutato, ma fondamentale: la memoria accumulata può cambiare significativamente il modo in cui l’AI interpreta le richieste.
Quando si utilizza un Project con accesso alla memoria generale, queste informazioni possono entrare nel contesto delle risposte. Se invece si usa la modalità isolata, il progetto rimane separato dal resto delle conversazioni. Attenzione: al momento una volta scelta la tipologia di accesso di una cartella non si può più tornare indietro.
Caricare i file
I Projects permettono anche di caricare file come fonti di conoscenza e organizzare tutte le conversazioni relative a uno stesso lavoro nello stesso spazio.
In pratica funzionano come hub di lavoro strutturati, molto più ordinati rispetto alla semplice cronologia delle chat.
Le regole su come strutturare i knowledge file te li riporto in una altro articolo.
Perché nel 2026 i Projects potrebbero essere la soluzione ideali per organizzare il lavoro
La vera forza dei Projects è l’organizzazione.
Ogni progetto contiene:
- le proprie chat
- le proprie fonti
- le proprie istruzioni
Le conversazioni rimangono separate dalla cronologia principale, evitando il caos che spesso si crea nelle chat tradizionali. (è vero però che anche le Chat generate dai Custom GPT possono essere spostare in progetti che vengono usati solo a modo di cartelle).
Condivisione Progetti
Quello che mi ha fatto cambiare l'opinione sulla effettiva utilità per i team è il recente aggiornamento: è possibile condividere un progetto con colleghi o collaboratori tramite link o invito email. Chi riceve l’accesso può lavorare direttamente nello stesso ambiente, mentre il creatore del progetto rimane il proprietario.
Questo rende i Projects particolarmente utili per team di lavoro, marketing team, designer o collaborazioni con clienti.
Aggiornamenti Progetti 2026



Se i Projects sono così completi, perché utilizzare ancora i Custom GPTs?
La risposta è semplice: condivisione pubblica e distribuzione.
I Custom GPTs possono essere pubblicati nel GPT Store e messi a disposizione di altri utenti. In questo modo diventano veri e propri strumenti riutilizzabili.
Chi crea un GPT particolarmente utile — ad esempio per consulenze legali, nutrizione o marketing — può renderlo disponibile ad altri e costruire attorno a esso una community o un prodotto digitale.
Io stesso ho deciso di continuare a usare lo sciame di assistenti che ho creato con OutputBee sotto forma di GPTs personalizzati, accessibili solo tramite Link.
Per il lavoro quotidiano?
Probabilmente per le operazioni day by day i Projects restano la scelta migliore.
Il motivo è semplice. Offrono la stessa logica degli assistenti personalizzati ma con un vantaggio enorme: la struttura organizzata.
All’interno di un progetto si possono creare assistenti dedicati a compiti specifici.
In un team marketing o creativo, avere questi assistenti all’interno di Projects condivisi rende il lavoro molto più fluido.
Al momento sto ristrutturando i miei workflow, ma tendenzialmente uso gli Assisteenti di OutputBee per brainstorming e creare documentazione, che poi vado a mettere dentro i progetti
Istruzioni.
Sia che parliamo di progetti, che di CustomGPT o layer che si interacciano con le API la differenza tra un buon assistente AI e uno mediocre non dipende dallo strumento.
Dipende dalle istruzioni.
Le istruzioni sono ciò che definiscono:
- il ruolo dell’assistente
- il contesto
- le azioni che deve compiere
- il tono delle risposte
- i limiti del suo comportamento
Un Custom GPT o un Project con istruzioni vaghe produrrà risultati mediocri. Uno costruito con istruzioni precise e ben strutturate diventerà invece un vero supporto operativo. Negli anni ho sviluppato il mio "Arlecchino di prompt" e ho un GPT Maker molto solido. Magari se pigi su like e condividi mi viene più voglia di parlartene.
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