> ## Content Index
> Fetch the complete content index at: https://manolo.macchetta.com/llms.txt
> Use this file to discover other available public pages before exploring further.

# I Big Data della Guerra (La distopia dei War Data)
- URL: https://manolo.macchetta.com/big-data-guerra/
- Published: 2026-09-01T17:45:01.000Z
- Updated: 2026-09-01T17:45:01.000Z
- Description: I dati prodotti dalla guerra stanno diventando una risorsa strategica per procurement, operazioni militari e addestramento dell’IA. Ma è questo il mondo dove voglio crescere i miei figli?
- Author: Manolo Macchetta
- Tags: Big Data, Ucraina, Distopia, cyberpunk

Volevo proporvi questo articolo in agosto: il formato coi video rifletteva proprio quello. Poi nel giro di qualche settimana sono arrivate altre notizie che mi hanno fatto allargare lo scope della newsletter e inevitabilmente ritardarne l'uscita.

Tutto è partito da un'inchiesta televisiva di **Cecilia Sala** per Chora Media, da lì ho espanso. Troverai anche un video in soggettiva di un soldato seguito da un drone, e chiuderò con un film breve (5 minuti) che racconta un mondo futuro possibile.

Da questo ci spostiamo a scenari di controllo e tecno-feudalismo.

**Tutto questo per unire i puntini dei big data della guerra.**

> Nato troppo tardi per non dover trattare ogni film distopico come un documentario.  
> Nato troppo presto per avere un ologramma di Ana de Armas alla *Blade Runner*.  
> Nato giusto in tempo per farmi prendere a calci in culo dai Terminator.  
> \- Anonimo su Reddit

## Note personali 

Scrivere questo articolo è stata una delle cose più conflittuali che abbia mai fatto: tantissimi miei valori si scontrano tra di loro. Mi stanno impedendo di prendere una decisione sulla modalità della guerra, mi impediscono di fare delle analisi lucide... condivido con voi la mia confusione :-) 

## Utopia vs Distopia

Piccolo salto indietro: gli autori di fantascienza sono spesso dei lucidi pensatori proponendoci mondi futuri possibili. Vi descrivo 3 filoni di fantascienza che mi sembra stiano diventando attuali.

### Utopia

Col termine Utopia si intende una rappresentazione di un modello ideale di società. Utopia è come ci sognamo il futuro: Natura, zero malattie, robot che supportano l'uomo, che si può dedicare ai viaggi, viaggi spaziali... pensa a Star Trek.

### Distopia

**È** l'opposto dell'Utopia: Controllo totale, il valore dell'essere umano è quasi zero e uscire dalle linee del governo comporta l'eliminazione. La letteratura del novecento ci ha donato dei capolavori, attuali adesso più ancora di quando sono stati pubblicati: Noi di Zamjatin, Brave New World di Huxley, Fahrenheit 451 di Bradbury e ovviamente l'apice 1984 di Orwell.   
Anche il film Idiocracy ci mostra una forma di distopia.

### Cyberpunk

Genere letterario che negli anni 80 ci segnalava alcune problematiche in arrivo. Il motto del cyberpunk è *High tech, low life*. Quindi Grandi Corporazioni con più potere di Singoli Stati, Governanti corrotti, condizioni di vita un passo sopra alla sopravvivenza nonostante una tecnologia avanzata che potrebbe migliorare la vita di tutti.

## Ucraina: La guerra coi Droni

Iniziamo con due video su un'inchiesta televisiva su come è la guerra sul fronte Russia-Ucraina. Cecilia Sala (per Chora) fa un ottimo lavoro

Dopo aver visto questi video sono rimasto disturbato e combattuto per giorni e ancora non ho metabolizzato la cosa. Troppe domande, troppe cose che contrastano tra di loro. Ve ne parlo sotto, prima fatevi un'idea voi guardando i video.

### Il Ronzio che segnerà una generazione

Si parla della vita in trincea della prima Grande Guerra come una delle esperienze più segnanti per una generazione. 

Posto un video breve in cui si vede chiaramente che questo nuovo tipo di guerra non solo si fa in trincea, ma ha anche un suono specifico che accenderà il PTSD, Disturbo da stress post-traumatico, per le generazioni future.

A me, seduto comodo in poltrona, accende paure ataviche, dal vivo deve essere devastante.

## Comprare droni come su un videogioco

"*In questo momento c'è un soldato ucraino, nascosto nella sua buca nella zona di nessuno che sta montando il proprio drone con un cacciavite e un pezzo di scotch, perché quello che gli hanno dato in consegna non vola dritto."*

Questo è il punto di partenza che l'ex ministro della Difesa Ucraino Mykhailo Fedorov (segnate il nome, ne parliamo più sotto) ha usato per descrivere il problema che voleva risolvere: uno "zoo" di sistemi diversi, spesso inefficaci, comprati per qualche motivo e che i soldati in trincea erano costretti a moddare da soli.

È un classico: le decisioni dei superiori ricadono sul groppone di chi poi questi strumenti deve utilizzarli. Questo fa sempre nascere dubbi di corruzione, di poco coraggio nelle decisioni (dice il saggio che nessuno ha mai perso il lavoro per aver scelto IBM) e ovviamente di ignoranza.

Fedorov, classe 1991, prima del Ministero della Difesa dell'Ucraina ha guidato il Ministero della Digitalizzazione. Ha fatto l'unica mossa logica: la richiesta di acquisto di droni non nascerà dalla volontà di qualcuno ma dai dati di qualità raccolti sul campo.

### Come funziona:

![](https://storage.ghost.io/c/4d/f4/4df42180-2aa1-40d9-8235-8e7f3d5474b8/content/images/2026/09/dalla-trincea-al-dataset.webp)

Non ci sono decisioni prese in alto che ricadono su tutti, ma si parte dalla fine. Si chiedono i requisiti tecnici: autonomia, portata, tipo di carico e da questi filtri appaiono i droni migliori. 

Semplice a dirsi. Dietro, però, c'è un'infrastruttura di sistemi diversi che parlano tra loro. Te li presento in ordine: prima chi *raccoglie* i dati, poi chi li *trasforma* in acquisti, infine chi ci mette sopra l'intelligenza artificiale.

#### Raccolta: DELTA & eBaly

**DELTA** è il CRM della guerra. Raccoglie e integra informazioni da soggetti diversissimi tra loro (unità di ricognizione, funzionari civili, intelligence) oltre che da droni commerciali e militari e immagini satellitari. I dati geolocalizzati vengono mappati in tempo reale, insieme alle immagini delle risorse nemiche. ([link su Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Delta%5F%28situational%5Fawareness%5Fsystem%29?ref=manolo.macchetta.com))

Dentro DELTA vive **eBaly**: crea un database di combattimento unico e verificato, dove ogni attacco è supportato da prove video. Questo non serve solo a "**gamificare la morte**" ma è materiale di addestramento per i modelli di intelligenza artificiale. Credo sia proprio il sistema che abbiamo visto nei video di Cecilia Sala.

#### Il procurement: DOT-Chain e Brave1

Tutta questa mole di dati verificati serve a un solo scopo: far arrivare le cose giuste a chi ne ha bisogno, in fretta. Annunciato il 7 luglio 2025 dal ministro della Difesa Rustem Umerov, **DOT-Chain Defence** è la piattaforma che lo rende possibile. DOT-Chain Defence è l'evoluzione di un sistema già operativo dal 2023 per i rifornimenti di cibo e vestiario. Con DOT-Chain, le unità militari selezionano, ordinano e prenotano autonomamente le attrezzature necessarie, visualizzano i tempi di consegna, forniscono feedback e ricevono risposte rapide. I produttori accreditati hanno un meccanismo chiaro per collaborare con lo Stato. 

Lo Stato, dal canto suo, comprende le esigenze del fronte, decide sui dati (non sull'istinto), e supporta lo sviluppo dell'industria della difesa. ([link](https://mod.gov.ua/en/news/ukraine-launches-dot-chain-defence-a-digital-system-for-rapid-delivery-of-weapons?ref=manolo.macchetta.com))

A monte di tutto questo c'è **Brave1**: nato ad aprile 2023 come cluster governativo di coordinamento per la difesa (sovvenzioni, test, certificazioni), è diventato un player chiave nella definizione della strategia stessa di innovazione militare ucraina. Il suo marketplace, Brave1 Market, è arrivato due anni dopo, nell'aprile 2025.

#### Il cervello: Avengers AI Lab

Hai tantissimi dati verificati (eBaly), hai il modo di trasformarli in acquisti (DOT-Chain), hai la strategia (Brave1)... e hai l'IA, la tecnologia più calda del momento. 

Metti tutto insieme e hai tutti i componenti per creare il dataset più spaventoso che esista: quello dei War Data. **Avengers AI Lab** è il laboratorio che lavora su quei dataset. 

A tenere insieme fisicamente tutto questo, sul campo, c'è **Mission Control**: parte di DELTA, è il sistema di comando e controllo per le operazioni con droni, pianificazione missioni, gestione asset e frequenze, sincronizzazione tra unità, il tutto in tempo reale.

Tanti tasselli di un'unica macchina E questa macchina, come vedremo, fa gola a molti.

## La Pareto efficienza della guerra.

Anche come viene distribuito il budget è particolare: l'80% va ai sistemi che hanno già dimostrato efficacia sul campo, il 20% resta riservato a tecnologie nuove, ancora da testare in condizioni reali.

Esattamente come si gestisce un portfolio in ambito finanziario: la parte "core" che genera risultati certi, la parte "growth" che sperimenta.

Cosa curiosa: questo ordine è stato firmato da Fedorov nelle sue *ultime* settimane da ministro della difesa.

Il che significa che, mentre a Kyiv si consumava lo scontro politico che lo avrebbe portato fuori dal ministero, lui firmava uno dei cambiamenti strutturali più radicali nella storia recente del procurement militare ucraino.

Questo enorme capitolo ci è utile per capire come il mondo userà l'expertise ucraina.

## Regno Unito: Compra i dati del campo di battaglia ucraino  

Cambiamo nazione: il Regno Unito è diventato il primo Paese ad accedere al vasto patrimonio di big data bellici dell’Ucraina, nell’ambito di una nuova “Partnership sull’IA” firmata lunedì dal primo ministro Andy Burnham e dal presidente Zelenskyy. 

La Gran Bretagna utilizzerà il database di Avengers AI Labs dell’Ucraina per addestrare modelli di IA militare e sviluppare capacità di difesa.

In cambio dell’accesso ai dati, la Gran Bretagna fornirà tecnologia e ricercatori per valorizzare queste informazioni a beneficio della difesa reciproca, oltre a condividere dati riservati sui componenti dei missili da crociera SCALP.

### Perché è importante

  
La partnership mostra come i dataset dei campi di battaglia stiano diventando risorse strategiche, ridefinendo il modo in cui gli alleati NATO affrontano i sistemi di difesa basati sull’IA. Quando si parla di fossato invalicabile... ecco qui un esempio moat. L'Ucraina e i suoi fornitori siedono su una pigna di oro e sangue.

## Italia: Crosetto nomina Fedorov consulente per l'innovazione nella difesa

Una settimana fa l'ex ministro della Difesa Ucraino Mykhailo Fedorov (lo stesso di cui abbiamo parlato sopra) ha annunciato di aver accettato l'invito del ministro della Difesa Guido Crosetto a ricoprire il ruolo di consigliere per l'innovazione nella difesa. Non abbiamo molte altre informazioni

La mossa è interessante. Vi offro alcune letture superficiali:

- Cerchiobottismo: L'italia supporta l'Ucraina ma supporta un po' meno Zelensky.
- Fedorov è parte della cricca dei vari techbros che stanno vendendo macchine da guerra in tutto il mondo. Ha i contatti giusti con le persone che hanno enormi capitali e il cui modello di business è creare paura e vendere sistemi di controllo e morte.
- Leonardo o qualche altra azienda collegata potrebbero fare parte della filiera degli armamenti globali.
- Chissà se le quote obbligatorie del PIL da allocare in armamenti possano modellarsi in maniera diversa.

## Medio Oriente: tutti corrono ai ripari

Già a marzo 2026, Zelensky aveva mandato squadre di militari ucraini in Qatar, Emirati Arabi e Arabia Saudita per aiutarli a difendersi dai droni iraniani, mentre altre unità supportavano gli USA in Giordania. 

Qui non si vendono dati o software, ma expertise: la capacità di abbattere i droni iraniani con droni intercettori invece che con missili da un milione. 

Vale la stessa logica di scambio vista con Londra: aiuto in cambio di aiuto, qui soprattutto sistemi Patriot per la stessa Ucraina.

## USA: Videosorveglianza   

Abbiamo parlato di paura, sistemi di controllo, TechBros senza controllo: potevamo non parlare degli USA?

### Flock 

![](https://storage.ghost.io/c/4d/f4/4df42180-2aa1-40d9-8235-8e7f3d5474b8/content/images/2026/09/Flock.webp)

Flock Safety, è un'azienda americana che produce e gestisce hardware e software di sorveglianza telecamere per la lettura targhe (ALPR), sistemi di rilevamento colpi armi da fuoco, droni e software che incrocia tutti questi dati. Lavora soprattutto con forze dell'ordine, associazioni di quartiere e proprietari privati negli USA: oggi copre oltre 5.000 comunità in 49 stati, con miliardi di scansioni di veicoli al mese. Ha una valutazione multimiliardaria e tra i primi finanziatori figurano fondi legati a **Peter Thiel.**

Ti sento criptoboomer ripetere queste frasi:

*"Se non hai nulla da nascondere, non hai nulla da temere."*

*"La sicurezza viene prima della privacy."*

*"Preferisco essere ripreso che essere una vittima."*

*"Meglio prevenire che piangere le vittime dopo."*

*"Non è sorveglianza, è protezione."*

Il prossimo capitolo è dedicato a te:

#### Le controversie principali - gli Abusi

Flock è stata fondata nel 2017 quindi non ha nemmeno 10 anni. È riuscita però già a far parlare di sé per vari motivi.

Fatemi postare la faccia di Surprised Pikachu. 

![](https://static.klipy.com/ii/4e7bea9f7a3371424e6c16ebc93252fe/ce/f1/CzTth9Z3yovT15VQ6R.gif)

- **Accuratezza dubbia**: errori nella lettura targhe hanno portato a fermi, arresti e perquisizioni a mano armata di persone innocenti.
- **Abuso da parte delle forze dell'ordine.** 28 casi accertati di agenti che hanno usato il sistema per stalkerare ex partner, coniugi o colleghe.
- **Nova/OS Investigate**  strumenti che incrociano dati ALPR con precedenti penali, numeri di previdenza sociale, email e contatti personali; il sistema crea di fatto una mappa permanente degli spostamenti di chiunque, non solo dei sospettati.
- **Uso per indagini sull'aborto**. casi documentati (Texas) in cui le telecamere sono state usate per indagare su donne che avevano abortito, anche in stati dove è legale.
- **Collaborazione con ICE**. dati condivisi (a volte inconsapevolmente da parte delle amministrazioni locali) per attività di enforcement sull'immigrazione.
- E molto altro come si può leggere su [Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Flock%5FSafety?ref=manolo.macchetta.com) nella deliziosa pagina dedicata all'azienda.

#### Propaganda nella cultura pop

Qualcuno ha fatto notare che nel film del 2008 the Dark Knight questa tecnologia era stata condannata e Batman (un anti-eroe, con metodi sopra le righe) brucia tutto il proprio datacenter per non farla cadere in mani sbagliate.

nel 2026 in Spider-Man Brand New Day invece c'è un software di riconoscimento facciale su tutta la città come un dato di fatto, pienamente accettato.

Abbiamo davvero accettato molte cose in questi anni.

#### De-flock

ci sono molti attivisti che danneggiano, oscurano, [segnalano le telecamere](https://deflock.org/?ref=manolo.macchetta.com) di Flock.

#### Domanda legittima:

La domanda che potrebbe uscire è: "*se l'uomo è per definizione prono all'abuso, non sarebbe saggio lasciare fare tutto alle AI?* "

Ti rispondo con dei racconti ammonitori, due film e una storia vera.

## 3 Racconti ammonitori

### Film: Slaughterbots

Questo film del 2019 è in inglese ma è chiarissimo anche se non si parla la lingua. Come ogni film di fantascienza è un Cautionary tale, racconto ammonitore.

Un futuro prossimo venturo possibile.

### Film: War games 

**WarGames** (1983), diretto da John Badham, con Matthew Broderick e Ally Sheedy.

David Lightman, giovane hacker, si intrufola per errore in quello che crede essere il server di un'azienda di videogiochi, ma è in realtà WOPR il supercomputer del comando militare americano NORAD, progettato per simulare e gestire scenari di guerra nucleare.

Convinto di aver trovato un gioco chiamato "Global Thermonuclear War", David avvia una partita ma il sistema non distingue tra simulazione e realtà: comincia a preparare un vero attacco nucleare contro l'URSS, portando il mondo sull'orlo della Terza guerra mondiale.

**È un classico della cultura pop sull'IA e il rischio dell'automazione militare.** 

Pone la discussione sulla domanda: *"cosa succede quando lasciamo che sia una macchina a decidere se scatenare la fine del mondo?"*

### Realtà: La lezione di Stanislav Petrov

Questa storia è piuttosto famosa e cade a fagiuolo. 

26 settembre 1983, notte fonda. In un bunker fuori Mosca, uno schermo segnala l'impensabile: cinque missili nucleari in arrivo dagli Stati Uniti.

Il tenente colonnello Stanislav Petrov è l'uomo di turno. Il protocollo gli impone di segnalare l'attacco ai superiori che a quel punto avrebbero ordinato una rappresaglia.

Petrov guarda i dati e non torna qualcosa: se gli USA avessero davvero voluto attaccare, perché solo cinque testate? Un vero attacco sarebbe stato massiccio, non un assaggio.

Aspetta a dare l'allerta. 

Ha ragione: erano riflessi del sole su alcune nuvole, letti erroneamente dai satelliti sovietici come lanci missilistici. 

Un uomo solo, con un protocollo che gli imponeva di fidarsi della macchina, ha scelto di fidarsi del proprio giudizio ed evitato, con ogni probabilità, una guerra nucleare globale.

## Concludiamo

Come al solito le mie newsletter non sono lineari. L’articolo collega guerra in Ucraina, raccolta di dati militari, intelligenza artificiale e sorveglianza per mostrare come i dati stiano diventando un’infrastruttura strategica della guerra e del controllo. Il conflitto ucraino viene descritto attraverso l’uso dei droni e sistemi come DELTA, eBaly, DOT-Chain Defence, Brave1, Avengers AI Labs e Mission Control, che trasformano informazioni dal campo in procurement, coordinamento e dataset per l’addestramento dell’IA. 

Questi “War Data” assumono valore internazionale: il Regno Unito cerca accesso ai dati ucraini, mentre la nomina di Mykhailo Fedorov come consulente italiano viene letta nel quadro dell’innovazione militare europea. Il discorso si estende poi alla sorveglianza civile statunitense attraverso Flock Safety, evidenziandone rischi, errori e abusi. Utopia, distopia e cyberpunk diventano categorie interpretative di questa evoluzione. Slaughterbots, WarGames e il caso Stanislav Petrov chiudono il ragionamento ponendo il problema centrale: delegare decisioni critiche alle macchine non elimina l’abuso o l’errore umano e può rendere le conseguenze ancora più gravi.

Un Abrazo,

Manolo